La nuova Lesko Factory ad Arquà Polesine, in provincia di Rovigo, è un progetto corporate e produttivo firmato da Marco Casamonti & Partners / Archea Associati per Lesko Srl, azienda specializzata nei sistemi per l’involucro edilizio. Realizzato tra il 2022 e il 2024, il complesso occupa 6.630 m² all’interno di un’area complessiva di 25.460 m² e riunisce su un unico livello produzione e funzioni amministrative. MM Contract ha gestito l’allestimento degli uffici, intervenendo sulla componente contract e sugli elementi speciali necessari a tradurre il progetto architettonico in ambienti di lavoro completi e operativi.

Il principio che definisce l’intero edificio è la continuità visiva. La struttura portante in legno, le facciate completamente vetrate e il pavimento continuo in resina costruiscono uno spazio aperto nel quale uffici e produzione restano costantemente in relazione. Anche l’arredo segue questa impostazione attraverso una palette estremamente controllata, basata sul legno naturale, sul grigio RAL 7035 e sul verde della vegetazione interna. Le partizioni vetrate delimitano gli ambienti di lavoro senza trasformarli in volumi chiusi, permettendo alla luce e allo sguardo di attraversare l’intera sede.

Gli uffici alternano postazioni operative, spazi direzionali e aree dedicate all’incontro. Il sistema di arredo comprende tavoli dalle linee essenziali, madie e librerie a sviluppo orizzontale, elementi contenitivi e sedute imbottite che mantengono l’ambiente visivamente leggero. Negli spazi di lavoro e nelle sale operative compaiono tavoli, madie e librerie della collezione Essence, abbinati a poltroncine Not e sgabelli in legno Tod. Il risultato è un ambiente corporate contemporaneo in cui il calore del legno compensa la precisione tecnica del vetro, del metallo e delle superfici grigie.

Le aree lounge e di attesa introducono una dimensione più informale attraverso divani bassi Oscar, pouf circolari e piccoli coffee table e sgabelli Nomade. Le sedute, caratterizzate da volumi semplici e tonalità calde, sono distribuite all’interno dello spazio aperto senza creare barriere visive, spesso in prossimità delle alberature interne. Anche le zone di incontro rapido sono trattate come estensioni naturali dell’ufficio: tavoli, panche e sgabelli in legno permettono riunioni brevi e momenti di confronto senza la rigidità di una sala meeting tradizionale.

Nelle aree break e ristoro, l’arredo assume invece una configurazione più dinamica, con tavoli alti E-quo, panche coordinate e sgabelli alti Not Wood. Questa alternanza tra postazioni tradizionali, tavoli alti, lounge e spazi condivisi permette di rispondere a modalità di lavoro differenti mantenendo un’unica identità progettuale. L’arredo non viene utilizzato per separare rigidamente le funzioni, ma per suggerire usi e relazioni, coerentemente con un edificio nel quale anche le linee produttive sono divise attraverso verde e alberature anziché mediante setti opachi.

Tra le lavorazioni più complesse gestite da MM Contract rientrano le grandi porte vetrate su misura, con elementi che raggiungono circa 6,50 metri di altezza. Le dimensioni fuori standard hanno richiesto precisione nella costruzione e nella posa, mantenendo allo stesso tempo il carattere minimale delle partizioni trasparenti. Integrate tra superfici grigie, vetro e struttura lignea, queste grandi aperture consentono di separare fisicamente gli ambienti senza interrompere la percezione continua dello spazio. Il progetto Lesko rappresenta così un caso studio significativo di arredo contract corporate, nel quale MM Contract ha coordinato arredi, componenti speciali e installazione per trasformare un concept architettonico fortemente identitario in un ambiente di lavoro concreto, funzionale e coerente.